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  • MOSTRA IN CORSO:

    luna 2019

    Vi aspettiamo per visitare la mostra celebrativa della ricorrenza dei 50 anni dallo sbarco sulla luna (1969-2019) dal titolo Quante storie sulla luna...a cinquant'anni dall'allunaggio. Più di 50 artisti interpretano le emozioni suscitate da questo evento storico attraverso un percorso che include più di 60 opere...per maggiori info, visita la sezione NEWS

  • DEMIS MARTINELLI

    demis uno

    La monumentale scultura in ferro di Demis Martinelli, dal titolo Diversamente uguali, adorna la piazzetta di Corsia del Gambero, nel cuore del centro storico di Brescia. L'opera si erge come un totem di metaforici tralci che si intrecciano a simboleggiare l'unione di diverse culture e lo spirito cosmopolita della città. Per maggiori info, visita la sezione NEWS

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La monumentale scultura in ferro di Demis Martinelli (Soncino, 1977), dal titolo Diversamente uguali, adornerà, fino al 20 luglio, la piazzetta di Corsia del Gambero, proprio di fronte agli spazi espositivi della galleria Colossi Arte Contemporanea, nel cuore del centro storico di Brescia. L’opera si erge verso l'alto come un arcaico totem primordiale, composto da metaforici tralci che si intrecciano a simboleggiare l'unione di diverse provenienze culturali, etnie, all'interno dello spirito cosmopolita e interculturale di una grande città come Brescia. 
La scultura rappresenta, così, un invito alla tolleranza e alla comunicazione tra culture e religioni diverse; un tema attuale, come il linguaggio espressivo dell'artista che, grazie ad un innovativo processo di lavorazione del ferro, plasma la connaturata durezza di un materiale metallico e grezzo in plastiche torsioni che si diramano nello spazio come ramificazioni di un albero, intrecciandosi con un dinamismo che sembra espandersi all’infinito, metafora del costante ciclo biologico di rigenerazione degli elementi naturali, così come dei percorsi esistenziali che affrontiamo ogni giorno. 
Le evoluzioni delineate nello spazio dai filamenti di ferro rappresentano la trasposizione nella tridimensionalità della scultura di quelle effettuate dai grafemi della sua “scrittura emozionale”, un codice espressivo da lui inventato composto da fantasiosi ideogrammi dall’andamento fluido e lineare che, in passato, hanno ricoperto le sue polairod, i ritratti dal fondo scarlatto di personaggi famosi e di persone vicine alla cerchia intima dell’artista per definire con una sua personale cifra stilistica un momento, un istante. 
I tracciati di segni grafici segnati da Martinelli con il pennello sul suolo arrivano a ricoprire interi sentieri nel paesaggio naturale, come è avvenuto in occasione della mostra personale Emozioni infinite che la sua città natale, Soncino, gli ha dedicato nel 2018; una mostra che racchiude 25 anni di lavoro e segna il ritorno dell'artista in Italia dopo molteplici esperienze all'estero: dalla Spagna al Messico, dall'Australia a Istanbul. 
La profonda connessione dell’artista con il mondo agreste deriva anche dalla conoscenza, avvenuta nel 2009, dello scultore Giacomo Stringhini Ciboldi che lo inserisce nell’associazione culturale Quartiere 3 di Castelleone (Cr), coinvolgendolo in mostre e rassegne di arte contemporanea eclettiche e innovative, dove può dare sfogo al suo estro creativo torcendo il ferro in torsioni che assumono la forma di anatomie umane, sagome e tracce di un passato fatto di ricordi, oppure forme astratte che richiamano l’attenzione su tematiche attuali quali il disboscamento, la perdita della biodiversità e i sordidi meccanismi del capitalismo industriale. Il ferro, materiale d’elezione dell’artista, anche grazie agli insegnamenti del padre Valerio, tra la fabbricazione di oggetti di uso comune degli inizi e le multiformi visioni d’avanguardia della sua concreta astrazione, diviene così la naturale estensione di un esperienza esistenziale, dell’andamento dei percorsi e delle metamorfosi subite dal suo spirito nel corso dei suoi viaggi che lo hanno portato, nel 2003-2004, ad esporre in Spagna, a Barcellona e Madrid, a partecipare alle International Recidencies for Artists Ondarte, a Cancùn, e Expo November, ad Akumal, in Messico, a realizzare una scultura permanente, su invito di Lynne Roberts Goodwin, al Cofa di Sidney, oltre che ad esporre al Karsi Sanat Çalışmaları di Istanbul Istanbul, in Turchia, in occasione della mostra Artists without borders go Istanbul.
 
L'opera è stata segnalata, tra gli altri, da
 
 
Demis Martinelli 
Diversamente uguali 
2013
ferro e cemento armato
296 x 100 x 100 cm
COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
Corsia del Gambero, 16 - Brescia
tel. +39 030 3758583 
cell. +39 338 9528261
info@colossiarte.it
Partita IVA 02650730985
 
orario di galleria: da martedì a sabato 10-12 / 15-19
orario estivo: chiusura ore 18 
sabato chiuso
domenica su appuntamento
lunedì chiuso

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