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  • NUOVA APERTURA A ISEO

    image.pngDopo il successo di Floating Piers, a Antonella e Daniele Colossi è venuto spontaneo pensare ad un'apertura a Iseo. La nuova sede espositiva, attorniata dai più accoglienti bar, dalle più importanti boutiques del centro è situata proprio di fronte al porto turistico da dove partono i battelli per la navigazione sul lago e verso Monte Isola. Colossi Arte Contemporanea si arricchisce di una prestigiosa situazione, con sette vetrine, una di queste con vista sul lago, che consentiranno a collezionisti e appassionati di poter ammirare le opere dei nostri artisti; ovviamente, ci potete trovare nell'ormai storica sede nel centro di Brescia...vai a NEWS
  • MOSTRA IN CORSO

    rino slide dueFino a giovedì 21 novembre, vi aspettiamo, negli spazi espositivi della galleria, per visitare la mostra personale di Angelo Zanella dal titolo L'arca delle meraviglie. L'artista - Lovere (Bg), 1960 - raffigura il suo bestiario contemporaneo dai tratti fortemente umanizzati come riflesso dell’incredibile varietà delle manifestazioni naturali, dipingendo i suoi animali, come presenze arcane stranianti, sulla lussureggiante vegetazione di frammenti di carta da parati oppure su pavimenti dalle azzardate evoluzioni geometriche nelle sue tele...per maggiori info, visita la sezione NEWS

  • MASSIMO CACCIA 

    caccia slideInaugura sabato 14 dicembre, dalle ore 16.30, la mostra dedicata a Massimo Caccia - Desio (Mb), 1970 - che ritrae le situazioni bizzarre in cui i suoi animali, metafora della condizione esistenziale dell'uomo, vengono colti con una tecnica essenziale. In mostra, 12 opere in smalto su tavola, una per ogni mese dell’anno, e 1 opera su carta per ogni settimana dell’anno, con una ricorrenza che ricorda quanto questi animali siano metafora delle nostre vicissitudini quotidiane. Per maggiori info, visita la sezione NEWS

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La mostra è stata segnalata, tra gli altri, da

Arte Mondadori 

La Provincia - clicca qui per scaricare l'articolo 

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Dopo la personale che il Museo Diotti gli dedicò nel 2007, Giorgio Tentolini, divenuto nel frattempo un artista pienamente affermato sia in Italia che all’estero, torna nella sua città con una nuova mostra, fatta di opere appositamente realizzate per quest’occasione e che propongono gli esiti più recenti della sua ricerca espressiva, documentati da un elegante catalogo realizzato per le Edizioni Mortara e curato da Valter Rosa.

Operando nel solco delle ricerche più sperimentali dell’arte contemporanea, ma con un rigore e una perizia tecnica d’altri tempi, Giorgio Tentolini (nato a Casalmaggiore, nel 1978) muove da una formazione e un’esperienza professionale legata alle arti grafiche e alla fotografia digitale. Però la fotografia è per lui solo il punto di partenza per un approccio critico al problema delle immagini, nel quale visibilità, percezione, tempo e memoria sono le variabili in gioco. Nei suoi lavori l’immagine dunque affiora tramite differenti scansioni e livelli di luminosità costruiti sapientemente attraverso la sovrapposizione di materiali di volta in volta diversi, dall’acetato al plexiglass, dalla carta alle reti - siano esse in pvc, di tulle, o metalliche.

E proprio di fredda rete metallica sono fatte la maggior parte delle opere esposte in mostra. In esse la stratificazione di una decina di fogli di rete a maglie esagonali - sfasati, ritagliati a mano e intrecciati - diventa la trama percettiva attraverso la quale l’occhio coglie i tratti distintivi del soggetto. Luce e ombra sono dunque gli elementi strutturanti queste opere, così come lo sguardo mobile dell’osservatore che - avvicinandosi e allontanandosi - riesce a cogliere il meccanismo raffinato con cui Tentolini interiorizza e dà consistenza materica alle fugaci immagini digitali di partenza proponendoci, come visioni impalpabili, ora anonimi volti di manichini seriali (la serie Presenze), ora soggetti della statuaria classica (la serie Pagan Poetry), ora interni architettonici di edifici da affittare (la serie Immobili). In ogni caso opere in cui convivono contrasti che potrebbero sembrare inconciliabili fra etereo e tangibile, materiale e immateriale, nitidezza e indistinta rarefazione. 

E il titolo della mostra, Typos, se allude alla costante di un modello, la cui matrice è nella statuaria classica, mira tuttavia a evidenziare già nella sua forma tipografica una stratificazione di senso, ovvero le traduzioni e trasmigrazioni che ci è dato cogliere anche nelle strategie espositive e comunicative commerciali (il manichino) e nelle forme del banale, cui Tentolini conferisce significatività. 

Accanto alle opere in rete metallica, nell’essenziale e calibratissimo allestimento realizzato al Museo Diotti troviamo inoltre la serie in carta denominata Edge, i cui soggetti - ritagliati a partire dal bordo di fotografie rubate a passanti, sconosciuti o turisti - danno luogo a rilievi altimetrico-chiaroscurali incisi nella carta. In ogni caso, oggetti, persone, monumenti o luoghi anonimi vengono sempre indagati con uno sguardo capace di sorprendere e coinvolgere, ovvero di condurci a vedere più a fondo, oltre la trama del visibile.

Oltre che all’inaugurazione dell’11 maggio (ore 17), ricordiamo che l’artista sarà presente nuovamente al Museo il 18 maggio (ore 16) per un’iniziativa inserita nel calendario della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM, il cui tema è quest’anno quello dei “musei come hub culturali” che rappresentano un punto focale per la comunità locale di riferimento e sono nel contempo parte integrante di una rete globale, trovando nuovi modi per valorizzare le proprie collezioni, la propria storia e la propria identità. In questo contesto Tentolini si confronterà con il pubblico dei ragazzi e delle famiglie, raccontando il suo lavoro e coinvolgendo i partecipanti in attività laboratoriali utili a comprendere le modalità e i significati del suo lavoro.

Museo Diotti

Via Formis, 17 - Casalmaggiore (Cr)

Tel. 0375 200416

Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.museodiotti.it

Apertura:

11 maggio - 30 giugno 2019

da martedì a venerdì: 8.00-12.30; sabato e festivi: 15.30-18.30

La mostra è promossa dal Comune di Casalmaggiore - Assessorato alla Cultura

in collaborazione con la galleria Colossi Arte Contemporanea di Brescia

Per chi avesse perso l'inserto domenicale del Corriere della Sera, La Lettura, di domenica 23 giugno 2019, ecco la pubblicazione dell'opera di Giorgio Tentolini che correda l'articolo di Daniele Giglioli:

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Un altro appuntamento con l'artista a Parma, al Centro Cinema Lino Ventura: la personale Fence 

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COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
Corsia del Gambero, 16 
25121 Brescia
Porto Gabriele Rosa, 6 - 25049 Iseo
 
tel. +39 030 3758583 
cell. +39 338 9528261
info@colossiarte.it
Partita IVA 02650730985
 
orario di galleria: da martedì a sabato 10-12 / 15-19
domenica su appuntamento
lunedì chiuso

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