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Art Parma Fair 2017 - edizione primaverile

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Sabato 25 e domenica 26 febbraio e il week end successivo, da venerdì 3 a domenica 5 marzo, abbiamo partecipato all'edizione primaverile di Art Parma Fair 2017 - Padiglione 7 - stand 96.

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MAM Milano 2017

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Dal 28 gennaio al 5 febbraio 2017 abbiamo partecipato a MAM. Mostra A Milano Arte e Antiquariato. Una rassegna esclusiva, dinamica e innovativa caratterizzata da un respiro internazionale nell'ampia ed eclettica scelta delle opere esposte.

La rassegna ha presentato un'accurata selezione di arte, design e antiquariato. Si tratta di un appuntamento unico, animato da oltre cento espositori: antiquari e galleristi tra i più prestigiosi, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

MAM è un appuntamento da non perdere per chi cerca l’eccellenza e il fascino di oggetti autentici e preziosi in un contesto altamente qualificato. Sarà una mostra d'arte a 360 gradi, in grado di sconfinare in vari ambiti per intrattattenere i visitatori con porposte culturali e happening, accompagnati da musica, teatro, cibo d'eccellenza e proposte di moda. Un melting pot di conoscenze ed esperienze in grado di attrarre un nuovo consumatore: il pubblico dei giovani. Un nuovo fruitore che avrà l’occasione di apprezzare quanto sia attuale lo stile antico “vestito” di nuovo.

Per maggiori informazioni, visita il sito: www.mammilano.com

L'installazione site-specific di Francesca Pasquali nella boutique milanese di Salvatore Ferragamo

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In occasione della Fashion Week milanese, Francesca Pasquali ha decorato con un intervento site-specific cinetico e multicolore le vetrine e gli spazi interni della boutique di Salvatore Ferragamo in via Montenapoleone, arricchendo l'esperienza dello shopping di lusso con un'esperienza polisensioriale.

A catturare l'attenzione di clienti e visitatori, sono i colori sfavillanti e intensi di drappi che scendono a cascata composti da sinuose setole plastiche, tra i materiali d’elezione dell’artista, da sempre attenta alle relazioni tra natura e artificio. Mossi da peculiari congegni meccanici, essi si trasformano in scenari in movimento per la collezione Salvatore Ferragamo, soffiando e muovendosi in una lieve energia vitale.
Un layout plastico-visuale che indaga le potenzialità di materiali in apparenza semplici, in linea con uno dei tratti distintivi della Maison, l’accostamento eclettico di materiali umili e preziosi, antichi e moderni, ma anche le interazioni tra arte e moda, in uno scambio sempre ricco di spunti e riflessioni, ma prima ancora di emozioni e sensazioni.
Per la seconda volta Salvatore Ferragamo sceglie di avvalersi della creatività di Francesca Pasquali che aveva già lavorato alla realizzazione del progetto Sofia Straws (2013), speciale “borsa d’artista” caratterizzata dall’applicazione di uno strato di cannucce sul corpo della bag iconica del brand, presentata da Massimiliano Giornetti in escusiva per Harper’s Bazaar ART Cina. Questa nuova iniziativa conferma, ancora una volta, l’importanza del ruolo che la Maison attribuisce alle collaborazioni con artisti di talento. In un costante dialogo alimentato tra la moda e l’arte contemporanea, Salvatore Ferragamo continua ad investire in un'innovazione che si rapporta in maniera sempre più efficace con i nuovi consumatori.
L’installazione site-specific di Francesca Pasquali verrà poi presentata nuovamente in occasione della riapertura della boutique parigina di Avenue Montaigne e, più tardi, nella boutique londinese di Sloane Street.

Per maggiori informazioni, scarica il comunicato stampa

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Giorgio Tentolini e Severino Del Bono espongono a Polignano a Mare (Ba)

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Giorgio Tentolini, Elementi per una teoria della jeune-fille - Jeane Severino Del Bono, Dono
giuditta

Dall'8 dicembre al 15 gennaio 2017, Giorgio Tentolini e Severino Del Bono hanno partecipato alla mostra Giuditta, antichi e nuovi ritratti di donne tra grazia e giustizia presso la galleria d’arte Ventoblu, Via Conversano 14, Polignano a Mare (Ba).

La mostra è stata segnalata, tra gli altri, da

Corriere del Mezzogiorno

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I visitatori sono stati accompagnati, durante il vernissage, in un viaggio estetico-sociologico alla scoperta delle opere esposte, dal dialogo tra il critico d’arte Dario Dimunno, studente presso la scuola di specializzazione post lauream in beni storico-artistici dell’Università "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, e il professor Silvio Suppa, docente di storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". La mostra nasce dall’osservazione dei ritratti antichi e dalla forza che da essi si irradia e dal desiderio di istituire un confronto tra questi e le opere del presente; diversi e di pregio sono infatti i ritratti, provenienti da importanti collezioni e comprendenti un vasto arco cronologico dal ‘600 alla contemporaneità, e celebri sono i nomi: da un seguace dell’Allori allo svizzero Jean Etienne Liotard, attivo per gran parte del ‘700 così come il francese Jean Baptiste Greuze, ai grandi esponenti dell’Ottocento pugliese Gioacchino Toma, Giuseppe De Nittis e Francesco Paolo Michetti, fino a giungere all’attualità con Pamela Campagna, Roberta Savelli, Severino Del Bono e Giorgio Tentolini. Personalità artistiche che, pur con variazioni nella rappresentazione di soggetti diversi per collocazione temporale, ruolo sociale, politico e familiare, e con alcune tra le più disparate modalità esecutive (dal tradizionale olio su tela del passato ai fili sottili e alle reti della contemporaneità), sono unite dalla comune sensibilità estetica di rappresentare donne simbolo di potenza e giustizia che hanno fatto la storia di un popolo, (è il caso dell’eroina Giuditta che decapita Oloferne del seguace dell’Allori), o della famiglia e della storia artistica di un uomo, oltre che incarnazione della grazia, (nel caso del ritratto della moglie Leontine del De Nittis), per giungere infine alle contemporanee iconografie che invitano lo spettatore ad andare al di là dell’immagine per potersi liberare da visioni quotidiane e banalizzanti della femminilità.

Particolare attenzione sarà infatti rivolta alla più aggiornata e contemporanea produzione in merito alla tematica della femminilità, con la presenza di ben quattro artisti attivi prevalentemente a livello internazionale: si va dalla barese Pamela Campagna, grafica e designer, con all’attivo numerose collaborazioni, esposizioni con fondazioni culturali italiane ed estere oltre a prestigiosi riconoscimenti, la quale è impegnata in una ricerca sulla questione della mutazione e la non permanenza delle percezioni e dei sentimenti con opere, realizzate con materiali inconsueti, che hanno l’intento di lasciare questioni aperte sul nostro modo di essere in relazione alla vita e alle relazioni umane, alla milanese Roberta Savelli, scenografa e pittrice, con alle spalle numerose esposizioni in ambito prevalentemente italiano e specializzata nella realizzazione di ritratti di adolescenti e bambini con olio diluito su leggerissime tele di garza, simboliche della fragilità di queste età. L’esposizione prosegue con due opere del bresciano Severino Del Bono, pittore i cui ritratti di donne bendate esplicitano il concetto di chiudere gli occhi al di fuori per aprirsi al di dentro per oltrepassare i confini della mimesi e penetrare nelle profondità della psiche, per poi concludersi con i tre ritratti del cremonese Giorgio Tentolini , grafico e designer, già insignito da riconoscimenti nel corso della sua carriera, ogni sua opera nasce da una precisa indagine sul Tempo come memoria e identità, in un’attenta e lenta ricostruzione che avviene con lo studio della luce e l’incisione di strati e di materiali diversi, utilizzando in particolar modo il medium del tulle e del nastro adesivo nella sua ricerca della levità meditativa che tali materiali restituiscono all’immagine.

BAF. Bergamo Arte Fiera 2016

Dal 26 al 28 novembre 2016 abbiamo partecipato a
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Arte Padova 2016

Dall'11 al 14 novembre 2016 abbiamo partecipato ad

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ArtVerona - Art Project Fair 2016

 Ad  ottobre 2016 abbiamo partecipato alla 12° edizione della rassegna di arte moderna e contemporanea
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La grande rete dell'artista Giorgio Bevignani, vincitrice del prestigioso premio a livello internazionale Spotlight 2015, indetto dalla londinese RSC. Royal Society of Sculptors, è stata esposta nell'area King Kong della rassegna ed ha riscosso grande successo di pubblico e critica. Sotto, l'articolo del Corriere della Sera con la relativa pubblicazione dell'opera.

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Expoarte Montichiari 2016

Dal 23 al 25 settembre 2016 abbiamo partecipato ad Expoarte Montichiari

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La prima personale di Francesca PasqualI negli USA: "Plastic Resonance" a New York

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Dall'8 settembre al 22 ottobre, la Leila Heller Gallery di New York ha ospitato la prima mostra personale di Franccesca Pasquali negli Stati Uniti dal titolo Plastic Resonance.

Attraverso le tonalità sature di installazioni site-specific, altorilievi a parete realizzati con cannucce multicolor e sculture pieghettate, ondulate, mosse da onde plastiche voluttuose, il lavoro di Pasquali ridisegna le conformazioni delle forme organiche attraverso un materiale plastico, inorganico, ready-made, dando vita a strutture formali giocose ed eleganti.

Nel lavoro della Pasquali, inerti materiali plastici di origine industriale, come le cannucce, il neoprene, il poliuretano espanso, le setole, i palloncini, assumono un aspetto affine alla vita. Spesso accostate con una meticolosa perizia tecnica, le cannucce tagliate assumono le sembiance di strutture coralline o microscopiche topografie; un proliferare di strutture sferiche dalle tinte vibranti creano gli Spiderballs, una volta destinati a servire come spolverini, i ragnatori si compongono in tridimensionali rilievi a parete, a ricordare prolifici ricci di mare, organismi della barriera corallina, più che prosaiche apparecchiature domestiche, tra l'energia plastica della Pop Art e la giocosità dada con gli oggetti di uso quotidiano. Infatti, spogliati del loro valore d'uso, i materiali utilizzati dalla Pasquali risentono dell'influenza dell'Arte Povera: nella loro banalità di oggetti quotidiano vengono trasformati in organismi di straordinaria e bellezza, mossi da una vibrazione ottico-cinetica.

Per la Pasquali, il materiale è anche metafora. 'Plastic' significa adattabile, incline al suo ambiente, soggetto ad essere declinato alle impressioni, ad essere toccato, o al perenne cambiamento. Analogamente, le opere come i Bozzoli in poliuretano espanso sembrano rispondere alla presenza dello spettatore. Le Frappe invitano lo spettatore ad accarrezzare le loro morbide volute. I loro strati, dalle delicate tonalità del grigio, del nero e del bianco, impresse sul neoprene, ricordano la struttura degli organismi della barriera corallina.

In questa inaugurale mostra dell'opera della Pasquali negli Stati Uniti, lo status in perenne evoluzione e metamorfico di texture microcosmiche di piante e animali si rispecchia nella tessitura di materiali plastici industriali riutilizzati che formano il nucleo delle sue opere scultoree.

Clicca qui per maggiori informazioni

COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
Corsia del Gambero, 13 - Brescia
tel. +39 0303758583 
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orario di galleria: da martedì a sabato
10 -12 / 15 -19
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lunedì chiuso

angamc 51991